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La Riserva
Un nome che evoca spazi aperti ma non liberi, spirito di gruppo ma etnicamente (politicamente)
isolato e altro ancora. Questo luogo virtuale si puo' trasformare in raccolta, memoria, discussione ed esperienza; spero di riuscire
in questo. Hasta presto.
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Premessa
Qui tenteremo di evidenziare articoli, pensieri e indicazioni
per me e per coloro che vogliono interessarsi di questo fenomeno che "avvolge" l'Italia e
il mondo.
I siti che parlano del fenomeno mafioso, di associazioni anti, di giornalisti, di gente
normale, ne esistono tanti, come pure quelli istituzionali dove sono reperibili documenti,
relazioni, notizie.
Cercheremo di dare in modo organizzato documenti o i link a pagine per avere una visione
organica, a volte una mappa per districarsi e raggiungere le informazioni. Oltre ad una
bibliografia che riteniamo interessante, magari un di cui della sezione "Libri", ma ripetere
giova.
hasta luego
p.s. la pagina sarà a regime nei prossimi mesi, per ora pubblico 'in progress' quanto riusciamo
a scrivere e rintracciare, sperando che almeno i link possano darvi un minimo di spunti.
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Illustrazioni di Maurizio Di Bona ( the Hand)
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L'ultima lettera di Adolfo Parmaliana
originale dall'Espresso
La Magistratura barcellonese/messinese vorrebbe mettermi alla gogna vorrebbe umiliarmi, delegittimarmi,
mi sta dando la caccia perché ho osato fare il mio dovere di cittadino denunciando il malaffare,
la mafia, le connivenze, le coperture e le complicità di rappresentanti dello Stato corrotti e
deviati.
Non posso consentire a questi soggetti di offendere la mia dignità di uomo,
di padre, di marito di servitore dello Stato e docente universitario.
Non posso consentire a questi soggetti di farsi gioco di me e di sporcare
la mia immagine, non posso consentire che il mio nome appaia sul giornale
alla stessa stregua di quello di un delinquente.
Hanno deciso di schiacciarmi, di annientarmi.
Non glielo consentirò, rivendico con forza la mia storia, il mio coraggio e la
mia indipendenza. Sono un uomo libero che in maniera determinata si
sottare al massacro ed agli agguati che il sistema sopraindicato vorrebbe tendergli.
Chiedete all’Avv.to Mariella Cicero le ragioni del mio gesto, il dramma
che ho vissuto nelle ultime settimane, chiedetelo al senatore Beppe Lumia
chiedetelo al Maggiore Cristaldi, chiedetelo all’Avv.to Fabio Repici, chiedetelo a mio fratello Biagio.
Loro hanno tutti gli elementi e tutti i documenti necessari per farvi conoscere questa
storia: la genesi, le cause, gli accadimenti e le ritorsioni che sto subendo.
Mi hanno tolto la serenità, la pace, la tranquillità, la forza fisica e mentale.
Mi hanno tolto la gioia di vivere. Non riesco a pensare ad altro.
Chiedo perdono a tutti per un gesto che non avrei pensato mai di dover compiere.
Ai miei amati figli Gilda e Basilio, Gilduzza e Basy, luce ed orgoglio della mia vita,
raccomando di essere uniti, forti, di non lasciarsi travolgere dai fatti negativi di
non sconfortarsi, di studiare, di qualificarsi, di non arrendersi mai, di non essere
troppo idealisti, di perdonarmi e di capire il mio stato d’animo: Vi guiderò con il pensiero,
con tanto amore, pregherò per voi, gioirò e soffrirò con voi.
Alla mia amatissima compagna di vita, alla mia Cettina, donna forte,
coraggiosa, dolce, bella e comprensiva: ti chiedo di fare uno sforzo
in più, di non piangere, di essere ancora più forte e di guidare i ns
figli ancora con più amore, di essere più buona e più tenace di quanto
non lo sia stato io.
Ai miei fratelli, Biagio ed Emilio, chiedo di volersi sempre bene, di non
dimenticarsi di me: vi ho voluto sempre bene, vi chiedo di assistere con cura e
amore i ns genitori che ne hanno tanto bisogno. Alla mia bella mamma ed
al mio straordinario papà: vi voglio tanto bene, vi mando un abbraccio
forte, vi porto sempre nel mio cuore, siete una forza della natura, mi
avete dato tanto di più di quanto meritavo. A tutti i miei parenti, ai
miei cognati, ai miei zii, ai miei cugini, ai miei nipoti, a mia suocera:
vi chiedo di stare vicini a Gilda, a Basilio ed a Cettina.
Vi chiedo di sorreggerli.
Ai miei amici sarò sempre grato per la loro vicinanza, per il loro affetto,
per aver trascorso tante ore felici e spensierate. Alla mia università,
ai miei studenti, ai miei collaboratori ed alle mie collaboratrici sarò
sempre grato per la cura e la pazienza manifestatemi ogni giorno.
Grazie.
Quella era 1° mia vita. Ho trascorso 30 anni bellissimi dentro l’università
innamorato ed entusiasta della mia attività di docente universitario e di ricercatore.
I progetti di ricerca, la ricerca del nuovo, erano la mia vita.
Quanti giovani studenti ho condotto alla laurea. Quanti bei ricordi.
Ora un clan mi ha voluto togliere le cose più belle: la felicità,
la gioia di vivere, la mia famiglia, la voglia di fare, la forza per guardare avanti.
Mi sento un uomo finito, distrutto. Vi prego di ricordarmi con un sorriso,
con una preghiera, con un gesto di affetto, con un fiore. Se a qualcuno ho
fatto del male chiedo umilmente di volermi perdonare.
Ho avuto tanto dalla vita. Poi, a 50 anni, ho perso la serenità per scelta
di una magistratura che ha deciso di gambizzarmi moralmente.
Questo sistema l’ho combattuto in tutte le sedi istituzionali.
Ora sono esausto, non ho più energie per farlo e me ne vado in silenzio.
Alcuni dovranno avere qualche rimorso, evidentemente il rimorso di aver
ingannato un uomo che ha creduto ciecamente, sbagliando, nelle istituzioni.
Un abbraccio forte, forte da un uomo che fino ad alcuni mesi addietro sorrideva alla vita.
Si è battuto, sempre contro la mafia, fino ad ottenere lo scioglimento dell'amministrazione del
comune di Terme Vigliatore, successo celebrato con un volantino in cui, tra l'altro, c'era scritto
"giustizia è fatta, la mafia fuori dal comune"; questa frase ha dato la stura ad una denuncia,
una querela per diffamazione, a cui è seguita la richiesta di rinvio a giudizio
da parte della procura di Barcellona Pozzo di Gotto.
Forse un atto dovuto, forse un eccesso di zelo, di certo un fatto lacerante, qualcosa
che è apparso come una "pugnalata alla schiena" per chi, in prima persona si era
impegnato contro la mafia e i suoi legami istituzionali, e non a parole.
Credo che non serva scrivere altro che tutto sia condensato in questa lettera da leggere e
rileggere per
NON DIMENTICARE.
Nuova vita per la cooperativa Calcestruzzi Ericina Libera da libera.it associazione contro tutte le mafie
Il calcestruzzo della legalità per combattere le mafie degli appalti
Si inaugura lunedì 9 febbraio a Trapani il nuovo corso della cooperativa Calcestruzzi Ericina Libera.
L' azienda, esempio unico a livello nazionale, è un'attività confiscata alla
mafia del trapanese, dal 2000 gestita in amministrazione giudiziaria e oggi
resa ai siciliani: una cooperativa di sei soci, già lavoratori dell'azienda
prima del sequestro, è stata costituita per ricominciare a produrre calcestruzzi.
Una giornata, quella di Lunedi' 9 febbraio, per raccontare il nuovo percorso
di legalità della cooperativa. Si parte alle ore 9,30 presso
l'Aula Magna Polo Universitario di Trapani-Lungomare Dante Alighieri
con un convegno pubblico.
Subito dopo, alle 12,30 l'appuntamento è presso l'impianto della
Calcestruzzi Ericina Libera in Via Francesco Culcasi Z.I. di
Trapani per il taglio del nastro e inaugurazione del nuovo impianto di
riciclaggio di inerti.
Da oggi per combattere le mafie degli appalti , si costruisce con il calcestruzzo della legalità.
leggi l'articolo completo su Libera →
COMMISSIONI ANTIMAFIA
XVI Legislatura: Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.
I link relativi ai documenti:
- legge istitutiva del 4 agosto 2008, n. 132 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2008
- composizione commissione
- regolamento interno
- ordini del giorno
- resoconti sommari
- schede di fine seduta
sono su questa pagina'
come pure i resoconti stenografici che trovate qui sotto:
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Seduta n. 3 (Stenografico n. 1). - Martedì 2 Dicembre 2008 (PDF ).
Esame del regolamento interno, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge 4 agosto 2008, n. 132. Comunicazioni del Presidente.
- Seduta n. 4 (Stenografico n. 2). - Martedì 9 Dicembre 2008 (PDF ).
Dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente nella seduta del 2 dicembre 2008.
- Seduta n. 5 (Stenografico n. 3). - Martedì 16 Dicembre 2008 (PDF ).
Seguito del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente nella seduta del 2 dicembre 2008.
- Seduta n. 6 (Stenografico n. 4). - Mercoledì 17 Dicembre 2008 (PDF ).
Seguito del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente nella seduta del 2 dicembre 2008.
- Seduta n. 7 (Stenografico n. 5). - Giovedì 18 Dicembre 2008 (PDF ).
Seguito del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente nella seduta del 2 dicembre 2008.
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Seduta n. 8 (Stenografico n. 6). - Martedì 13 Gennaio 2009 (PDF ).
Seguito del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente nella seduta del 2 dicembre 2008
- Seduta n. 9
(Stenografico n. 7). - Martedì 3 Febbraio 2009 (PDF ).
Svolgimento della replica del Presidente.
- Seduta n. 10
(Stenografico n. 8). - Giovedì 19 Febbraio 2009 (PDF ).
Audizione del Ministro della Giustizia.
- Seduta n. 11
(pomeridiana) (Stenografico n. 9). - Mercoledì 25 Febbraio 2009 (PDF ).
Audizione del Procuratore Nazionale Antimafia
- Seduta n. 12
(pomeridiana) (Stenografico n. 10). - Mercoledì 25 Febbraio 2009 (PDF ).
Seguito dell'audizione del Ministro della giustizia
- Seduta n. 13
(Stenografico n. 11). - Mercoledì 11 Marzo 2009 (PDF ).
Audizione del Ministro dell'Interno.
Per tutte le informazioni relative alle Commissioni Antimafia
delle varie Legislazioni che stiamo raccogliendo,
Vi rimandiamo alla pagina
Commissioni Antimafia
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