|
La Riserva
Un nome che evoca spazi aperti ma non liberi, spirito di gruppo ma etnicamente (politicamente)
isolato e altro ancora. Questo luogo virtuale si puo' trasformare in raccolta, memoria, discussione ed esperienza; spero di riuscire
in questo. Hasta presto.
|
|
|
Ancora sulla Sinistra ag 2 aprile 2009
Al peggio non c'è mai fine. Sembra che siano molti i violentatori della libertà e
della democrazia.
Osservando le dichiarazioni dei leader politici della sinistra, sembra di assistere
ad una mattanza di valori. Peggio di loro solo Berlusca riesce a fare.
Già qualche giorno fa, scrivevo che con certa gente era ora di dire basta, le Dorina Bianchi, i Rutelli,
gli Obama Renzi (futuro sindaco di Firenze), i Calearo ecc., ora, ma perché esserne meravigliati, il
democristiano Franceschini, segretario del PD, si permette di dire,
il socialismo è zavorra del secolo scorso.
Queste affermazioni, non le ha fatte in casa di amici o al Bar dello Sport, ma durante gli incontri in Argentina
con esponenti del PSE, che si riuniscono per valorizzare lo stesso gruppo parlamentare Europeo e ampliando quell'idea;
(notizia dell'ultima ora il PD non confluirà nel PSE ma in un nuovo soggetto tutto da inventare alla faccia
dello sbarramento, senza il quale ci sarebbe stata frammentazione e il moltiplicarsi dei gruppi Europei)
un'idea che il vicepresidente dell'Internazionale Socialista, D'Alema, sembra portare avanti con convinzione.
Quindi, un'affermazione grave e pesante, in un contenitore che tutt'altro dovrebbe ascoltare, tanto da
ricevere il garbato rimprovero perfino da Bobo Craxi.
Ora, secondo molti, siamo in una situazione storico-politica definita post-ideologica, non sono cosi'
d'accordo con questa affermazione, o meglio forse è cosi', ma come è stata raggiunta questa
fase?
Attraverso un'elaborazione filosofico-politica, o semplicemente per un'attacco del
capitalismo violento, becero e creativo, che ha costretto molti a rincorrere qualcosa
che invece andava combattuto e fermato?
Diamo anche per scontato, e non lo è, di essere in questa fase, questo significa aver
constatato che "certe" ideologie non sono piu' attuali (ma quali lo sono?) e affermare
che dobbiamo perdere di vista anche gl'ideali; mi sembra abnorme.
Possiamo anche ritenere che le ideologie, spiegate e applicate (spesso male) nel
secolo scorso, sono superate o superabili, ma alcuni "ideali etici, morali e di solidarietà" che erano e sono
all'interno del proprio essere politico, non sono obsoleti, ne sbagliati.
da Wikipedia:
Un'ideologia politica è un insieme di ideali etici, princìpi,aspirazioni, dottrine,
miti o simboli di un movimento sociale, di un'istituzione, un partito o un gruppo che
spiega come la società dovrebbe organizzarsi, elaborando delle proposte per realizzare
il proprio progetto. Un'ideologia politica condiziona altresì la gestione del potere secondo
un determinato pensiero politico che spesso identifica un partito politico e la sua linea.
da Garzanti:
1 (filos.) termine introdotto dal filosofo francese A. Destutt de Tracy (1754-1836) per designare
la sua dottrina sensistica della formazione delle idee a partire dalle sensazioni
2 nella concezione marxiana e nel marxismo in genere, l'insieme delle concezioni culturali,
politiche, religiose ecc., con cui una classe dominante giustifica i propri interessi: l'ideologia borghese
3 sistema d'idee che costituisce la base per l'azione politica e sociale: l'ideologia liberale, marxista, cattolica
4 complesso di credenze e di valori propri di un gruppo sociale, di un popolo o un paese: l'ideologia nazionalista, americana.
Ho sottolineato alcune frasi, per dimostrare a me stesso la validità del dubbio, riguardo al fatto
che siamo o meno in una fase post-ideologica. Se lo siamo è perché, i partiti, le chiese, i gruppi
hanno distrutto se stessi in una corsa innaturale, verso il nuovo, cercando il superamento
del vecchio, del passato, non tramite una elaborazione generazionale e storica, ma attraverso
il trasformismo mascherato da riformismo.
Questo ha permesso alla vigliaccheria politica dei paesi "sviluppati" o meglio semplicemente piu' ricchi,
di mettersi le pantofole,
perdendo, soprattutto a Sinistra, i collegamenti internazionali, che invece dimostrano, come ancora non è
stata superata nessuna fase ideologica, e se anche lo fosse, invece, gli ideali etici, morali
in particolare del Socialismo, non sono morti, non sono zavorra, ma sono attuali, perché
ancora non raggiunti.
Uno dei presupposti per il superamento delle ideologie, e non degli ideali che vanno sempre
coltivati e attenzionati, può cominciare quando Valori come la Democrazia, la Libertà e i Diritti Umani,
siano stati interiorizzati. Basti pensare a quale è la situazione sociale per le donne e i bambini nel mondo,
per capire che la strada è ancora lunga.
Un ulteriore dimostrazione che tutto cio' non è ancora avvenuto è evidente sia negli accadimenti internazionali
che nazionali, come la fragilità delle regole, della democrazia sia sempre piu' grande.
Guerre preventive, l'appoggio a Stati razzisti e autoritari, la finanza che condiziona la politica,
la conduzione di governi come fossero imprese dedicate al solo profitto, il bavaglio all'informazione,
l'annientamento del confronto, i rigurgiti fascisti travestiti da richieste di sicurezza, un federalismo
che divide sempre piu' regioni ricche e povere, Nord e Sud in Italia e nel mondo, ecc.,
dimostrano, ripeto, non solo la necessità ma il dovere, di coloro che
si sentono di Sinistra, di smentire nelle parole e nei fatti affermazioni come quelle di Franceschini.
hasta presto
p.s. segnaliamo una scelta finalmente coerente, anche se in ritardo:
il deputato Pierluigi Mantini con lettera in data 27 marzo 2009, è passato dal gruppo PD a quello dell'UDC, complimenti!
In data 6 Aprile anche il deputato Lorenzo Ria ha lasciato il gruppo del PD per iscriversi al gruppo Misto!

This work is dedicated to the Public Domain.
|
Salvo dove diversamente indicato, per i materiali presenti su www.lariserva.net
vale la Licenza Creative Common
'Attribution-NonCommercial-ShareAlike 1.0':
è libera la riproduzione (parziale o totale), diffusione, pubblicazione su diversi formati,
esecuzione o modifica, purché non a scopi commerciali o di lucro e a condizione che
vengano indicati gli autori e, tramite link, il contesto originario.
|