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La Riserva
Un nome che evoca spazi aperti ma non liberi, spirito di gruppo ma etnicamente (politicamente)
isolato e altro ancora. Questo luogo virtuale si puo' trasformare in raccolta, memoria, discussione ed esperienza; spero di riuscire
in questo. Hasta presto.
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the show must go on
ag 10 Febbraio 2009
Hola,
Riprendo dalla prima pagina:
“Stando alle cifre, il reality di Canale 5 è stato seguito più di Porta a porta,
che a Eluana ha dedicato uno speciale in prima serata, ma anche X-Factor è andato meglio,
in termini di ascolti, dello speciale che il Tg4 ha dedicato alla scomparsa della ragazza.
Le vicende degli ospiti della casa più spiata d’Italia, ieri sera, hanno attirato
la curiosità di quasi 8 milioni di telespettatori.
Facendo registare il record stagionale e il 31,78% di share
(34,20% nel target commerciale). In crescita rispetto alla settimana scorsa. “.
Come sempre evito commenti a questa dolorosa e tragica vicenda umana,
che personalmente vedo come una vicenda non di attualità ma una storia tragica e dolorosa per molti che dura da 17 anni.
Quindi al di là di miei e soltanto miei pensieri, quello che mi colpisce è quell’intorno,
fatto di luci, informazioni, denuncie, sciacallaggio, ecc. che ha dato spettacolo in questi giorni.
I dati che sopra ho riportato spero servano ad ognuno di noi per riflettere e forse pensare in negativo.
Non voglio dire che i telespettatori dovevano buttarsi sul telecomando e cambiare canale,
cosa per altro comprensibile visto che le trasmissioni in merito erano condotte da Vespa e Fede,
ma constatare che non solo non si è avuta una diminuzione di ascolti di “certe” trasmissioni
ma addirittura un aumento, questo mi lascia attonito e poco fiducioso del futuro.
Una storia, che volente o nolente ha coinvolto aspetti giusti (Napolitano) e
aspetti autoritari (berlusconi) o irresponsabili (come ha detto anche il
presidente della Camera Fini riferendosi a gasparri),
mi aspettavo un minimo, un accenno di scelta diversa dal demenziale reality.
Purtroppo come conseguenza di cio’, oltre alle manifestazioni indegne,
di scicallaggio e di mancato rispetto di decisioni definitivi e
inappellabili della magistratura, assistiamo ad un silenzioso atto di pulizia etnico-giornalistica.
Non è piu’ il momento dei giornalisti “scomodi” ora si provocano e si accettano
le dimissioni dei “semiscomodi”.
Mentana è caduto nella rete, altro non poteva fare, ma questo è avvenuto.
La lista dei giornalisti, che in tutto o in parte cercano o cercavano di
essere fuori dal coro si assottiglia, colpendo uno dei simboli spesso
sbandierati dall’unto del signore come esempio della “democraticità” nelle sue televisioni.
Come ogni giorno, passo dopo passo, mutuando la strategia di Israele,
la Democrazia si allontana e la Libertà si riduce.
Concludo con le parole di Norberto Bobbio firmatario dell’appello sul sito Giustizia e Libertà.
“Il cammino della democrazia non è un cammino facile. Per questo bisogna essere continuamente vigilanti, non rassegnarsi al peggio, ma neppure abbandonarsi ad una tranquilla fiducia nelle sorti fatalmente progressive dell’umanità…
La differenza tra la mia generazione e quella dei nostri padri è che loro erano democratici ottimisti.
Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme.”
hasta la costituzione siempre
ag