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La Riserva
Un nome che evoca spazi aperti ma non liberi, spirito di gruppo ma etnicamente (politicamente)
isolato e altro ancora. Questo luogo virtuale si puo' trasformare in raccolta, memoria, discussione ed esperienza; spero di riuscire
in questo. Hasta presto.
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L'addio di Veltroni: "Basta farsi del male". FINALMENTE?
Purtroppo c'è voluta l'ennesima sconfitta annunciata, come sembra o
sembrava profilarsi alle elezioni europee.
Oggi sono abbastanza diviso se questa decisione sia funzionale alla sinistra o meno.
Che lo zio Tom avesse mostrato tutto il suo non saper fare "ma anche" di non saper
fare, ci sarà la possibilità, il tempo perché il PD chiuda la sua avventuristica storia.
Oppure la prossime scadenze metteranno fretta alla sinistra e farà ancora peggio?
Certamente ci saranno dei disturbi lungo la strada che quella sinistra deve
percorrere, da una parte un allegro, ottimista e giustamente
contento della sua opposizione e dei suoi risultati Di Pietro, che qualche
sassolino dalla scarpa se lo toglierà e lo porrà sul piatto della bilancia.
Dall'altra parte l'ingiustamente tronfio Berlusconi ne approfitterà e
non perderà l'occasione di picchiare il nemico ormai a terra. Come sempre, aiutato dal
tersicoreo Cicchitto e altri compagni di scuola, sarà Lui il vincitore in
Sardegna e l'affossatore della sinistra.
La realtà è diversa, con zio Tom Veltrusconi, la sinistra ha recitato la sua
eutanasia, speriamo temporanea e sarebbe accaduta comunque anche senza avversari.
E' veramente incredibile che le parole piu' dure contro l'attuale andazzo del potere
vengano dalle relazioni che inaugurano l'anno giudiziario, in particolare
basta leggere la relazione del Presidente Pelino Santoro (sarà il cognome ?)
non della Corte Costituzionale ma della Corte dei Conti che viene additata
"come un deterrente per chi voglia e sappia intendere",
che riportiamo nell'articolo successivo, parole che starebbero bene
sulla bocca di qualunque dirigente della sinistra, che invece sanno solo
urlare in silenzio, muoversi stando fermi.
Non credo serva ricordare che nessuna voce dalla sinistra "parlamentare"
si levata in difesa del piu' grande sindacato italiano, lasciandolo, sindacalmente e politicamente da solo.
Altro incomodo sarà la sinistra "extra-parlamentare", come giocherà le sue carte,
visto che Mastella è finalmente tornato alla sua casa (delle libertà),
quali corde toccheranno della sinistra vera ( i cittadini) e di quella nel parlamento.
Riusciranno a riportare nel proprio piccolo e insignificante alveo l'altro Zio Tom Ruteltroni.
Spero ma sono anche stanco di sperare, che la base, lo zoccolo duro sappia
compattarsi, abbia capito che non c'è una via morbida di opposizione; o si fa
opposizione ritrovando valori e cultura di sinistra o si fa l'inciucio perdente.
Credo che spetti ad ognuno di noi cambiare e spingere i leader di sinistra ad
uscire dalla capanna di Veltusconi, perché , saro' catastrofico, ma non sono in gioco solo i
valori della sinistra ma qualcosa di piu' grande, complementare ma piu' importante la libertà!
Libertà di stampa, di espressione, di critica, satira, che ogni giorno, passo a passo ci viene usurpata.