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La Riserva
Un nome che evoca spazi aperti ma non liberi, spirito di gruppo ma etnicamente (politicamente)
isolato e altro ancora. Questo luogo virtuale si puo' trasformare in raccolta, memoria, discussione ed esperienza; spero di riuscire
in questo. Hasta presto.
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INSOPPORTABILMENTE ancora Veltroni e gli altri "Zio Tom". ag 13 Gennaio 2009
riprendo dal sito del partito democratico
"E durante la mattinata repubblica.it pubblica una lettera di Walter Veltroni ,
subito rilanciata dall'ANSA:
"Cari amici, non ci sto. Il Pd ha sostenuto sulla vicenda Eluana una dura battaglia contro la destra.
Chiunque abbia seguito in questi giorni il dibattito attorno alla terribile vicenda di Eluana
sa quali posizioni ho personalmente assunto in quanto segretario del Pd
e anche quale è stata la posizione presa (per prima cosa al Senato, dove
si svolgeva la discussione) dai gruppi parlamentari e dal Partito democratico.
Io ho annunciato direttamente il mio no al disegno di legge del governo e
ancora ieri, in una lettera al Corriere della Sera ho ribadito il
sostegno alla battaglia di Beppino Englaro.
Il gruppo del Pd ha votato, in modo quasi unanime,"
Oramai si vergogna a dire compagni, "cari amici", risibile.
Ha annunciato il suo no, di facciata sapendo che altri, Rutelli in testa, avrebbero non solo
votato si, ma avrebbero dato, in questo modo, un ulteriore segno di debolezza del centro-sinistra.
Certo è che se la contrapposizione interna viene da un altro Zio Tom tutto va bene
"é libertà" anzi direi "libero arbitrio", ma se fosse venuto da RC o
da altri avrebbe urlato allo scandalo, al tradimento magari all'estremismo extra-parlamentare.
Il finale di questo estratto è tutto un programma "ribadito il sostegno a Beppino Englaro",
il sostegno umano é una cosa e credo chiunque abbia provato a mettersi nei panni di Beppino é sicuramente a lui vicino,
ma un leader del centro-sinistra deve ricordare il sostegno dato alla democrazia e alla libertà e
che un suo alleato ed imitatore non ha dato infatti "Il gruppo del PD ha votato, in modo quasi unanime.
In questo momento, di deriva autoritaria il QUASI è di troppo.
Resistere all'acrimonia, alla voglia di offendere è difficile, di fronte alle dichiarazioni,
ai fatti attuali e precedenti.
Non ho voglia di parlare ai leader o psudo-tali del centro-sinistra, non riesco a
sentirli ne leader ne di sinistra.
Cerco invece di mettermi nei panni di quanti hanno fatto parte da vicino o da lontano di quel partito,
di quell'insieme che era il PCI e d'intorni.
Sicuramente un partito che ha fatto molti errori, ma che è sempre stato volente o nolente
per quelli che lo amavano e quelli che pur lo contrastavano da sinistra, un punto di riferimento della sinistra.
Ma come è possibile accettare che Obamino Veltrusconi possa essere non solo nel PD,
ma ne sia il leader.
La deriva buonista, bipartisan, non si è dimostrata solo a parole, si è dimostrata
con i fatti nella sua piu' pericolosa accezzione.
Per sembrare di sinistra deve ricorrere alla piazza (chissà ancora per quanto) perché il trasformista,
l'affossatore delle alleanza a sinistra che se pur indisciplinate,
rappresentano ancora la vera anima della sinistra italiana, pur litigiosi e scissionisti, non ha piu' idee.
Lui il grande traghettatore della destra, accetta e mantiene alleanze con udeur e margherita, si,
perché senza le note vicende giudiziarie Mastella sarebbe ancora li'.
Ora come puo' il popolo della sinistra erede dei valori della resistenza,
della lotte a Scelba, fino alla caserma Diaz di Genova possa accettare questi preti-laici,
la cui deriva a destra insegue solo il potere per il potere.
Sanno benissimo che altrimenti, cioè politicamente sono nulli, sono le persone
che l'autoritarismo del governo e della maggioranza vorrebbero sempre come controparte.
Nei fatti, non nelle parole, parte dell'opposizione a votato qualcosa di indefinibile,
con la maggioranza. Continuano a cedere giorno dopo giorno, pezzi di se stessi, pur di restare a galla, ma
svendono come non mai anche la "nostra cultura storica e politica".
Se non temessi troppo le conseguenze disastrose antilibertarie, antidemocratiche e autoritarie
sarei pronto a desiderare un disastro elettorale alle prossime europee.
Mi auguro che questo se questo avverrà sia con un voto a favore di altre parti dell'opposizione,
parlamentare, extra-parlamentare o della società civile, mi auguro che finalmente
si smetta di inseguire questo falso mito del bipolarismo.
Ogni giorno, ogni votazione, ogni dichiarazione che viene dal centro-sinistra dimostra
come i frazionamenti tanto deprecati, ci sono ancora, che i partitini, esistono,
vivono e ricattano continuamente.
Per contro messo da parte Fini (chi me me lo avesse detto che sarei arrivato a scrivere questo)
con un bell'incarico istituzionale, ora il berlusca deve solo allontanare 2 o 3 leghisti e
poi tutti i piegaschiena saranno cellule della sua "marcia sull'Italia".
Allora gli Zio Tom
correranno a pontificare sull'aventino, mentre altri subiranno la condanna delle loro non scelte.
Spero e mi auguro che qualcosa accada, che la gente di sinistra si faccia ascoltare
ritornando ad essere lo "zoccolo duro" di garanzia alla costituzione e alla democrazia e
che a nessuno venga in mente, in un momento di comprensibile impotenza politica
di rinverdire lotte violente ed inutili, che ancora una volta sarebbero manna per la destra.
Spero che i pochi leader veri, i veri politici della sinistra sappiano prima, stoppare e poi
cacciare questi "zio tom", i sacerdoti del "volemose bene" e riprendano in mano la
nostra cultura politica, per non dimenticare (come si sente spesso dire)
non solo l'olocausto, le leggi razziali, ma anche i morti, i massacrati,
i tanti che hanno lottato per quella costituzione, per quella democrazia,
per quella libertà e uguaglianza almeno davanti alla legge,
per quei presupposti e basi del convivere civile,
per non rendere quelle morti, quei sacrifici, quelle lotte INUTILI.
ag